a cura di S. Tarantino
Se parliamo di Inter-Napoli 3-2 di oggi, secondo me la colpa della sconfitta è soprattutto di Allegri e della gestione del secondo tempo, più che di un singolo giocatore. L’Inter ha rimontato da 0-2 con Lautaro (doppietta) e Thuram.
il Napoli era avanti 2-0 e aveva la partita in mano; dopo il ritorno dell’Inter non è riuscito a ridare equilibrio alla squadra.
Al minuto 80 è il momento esatto in cui, secondo me, il Napoli ha perso la partita.
L’ingresso di Badiashile fa capire due cose.
La prima il difensore è apparso in ritardo di condizione.
Probabilmente non era ancora pronto per giocare una partita di questo livello.
Si è fatto letteralmente sovrastare da Thuram sul gol del 2-2.
Ed è stato sbadato anche in occasione del 3-2 di Lautaro Martínez.
Tutto questo in appena 11 minuti.
Un esordio da dimenticare.
La seconda, e qui bisogna dirlo: Allegri ha perso la partita nel momento esatto in cui ha sostituito Alisson Santos per mettere Badiashile.
Ha tolto un attaccante per inserire un difensore. Si è abbassato perché voleva difendere dentro la propria area di rigore.
Il risultato è che ha perso la partita incassando due gol proprio dentro la sua area di rigore.
Queste sono scelte che, nel calcio di oggi, si pagano a caro prezzo.
Il calcio è cambiato non è più possibile pensare di difendersi in quel modo.
E poi Allegri deve capire una cosa: questo tipo di difesa poteva permetterselo con la Juventus.
Ma lì aveva Barzagli, Bonucci e Chiellini, maestri della difesa tre difensori che rappresentavano un’eccezione, non la normalità.
Difficilissimo, quasi impossibile, ritrovare contemporaneamente giocatori di quel livello.
Il calcio non è una scienza esatta e, con il senno di poi, siamo tutti bravi a giudicare.
Ma ieri il Napoli ha perso la partita con quel cambio al minuto 80.

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