NAPOLI 2 - JUVE 1

 


a cura di Ciro Kevin Ianuale 

Napoli di altissimo livello, pubblico eccezionale, ma il capolavoro è certamente di Conte, un allenatore camaleontico che non si fossilizza né su alcuni calciatori e neanche sugli schemi. 

Questa vittoria sulla Juventus sa di impresa per vari motivi. Uno su tutti è certamente l’infermeria piena, ricordo che mancavano all’appello i due playmaker azzurri Lobotka e Gilmour oltre ai due pilastri del centrocampo Anguissa ed il superpagato De Bruyne,  Meret ed il suo pupillo Lukaku. 

Con tutte queste assenze qualsiasi allenatore sarebbe andato in panico, ed invece non solo riesce ad imbastire uno schema ed una formazione vincente, ma addirittura sembra essere questa la formazione più affidabile da inizio campionato, e allora prima di analizzare la vittoria analizziamo la disposizione in campo degli azzurri, tra i pali Savic, la difesa schierata con tre corazzieri davanti al portiere ovvero Buongiorno, Rrahmani e Beukema, sugli esterni Di Lorenzo a destra e  Olivra a sinistra, un quintetto a dir poco imperforabile. Sulla mediana Elmas e MC Tominay, con un tridente d attacco tutto cuore ed imprevedibilità Lang, Neres e Holjund. Ed è proprio quest' ultimo che si gode le due ali tutto pepe. 

Una squadra che in fase di non possesso si schiera  con un 5 4 1 mentre in fase offensiva diventa un 3 4 3 con i due esterni difensivi che si sovrappongono alle ali creando scompiglio nei moduli avversari. 

La Juve annichilita proprio da Conte che da una lezione di calcio all’ex allenatore azzurro Spalletti, che nonostante un ottima rosa ed un incontenibile Concecaio, soccombe al Maradona. 

Il Napoli parte forte e subito mette pressione alla difesa bianconera, e dopo solo 7 minuti Neres mette una palla al bacio per il danese Holjund che insacca raso terra anticipando portiere e difensori juventini. Napoli in vantaggio che da quel momento è padrona del campo con un pressing asfissiante su tutti i palloni, finisce il primo tempo con gli azzurri in vantaggio uno a zero, con l unico rammarico di non essere riusciti a raddoppiare e mettere al sicuro la partita. 

Infatti come spesso accade proprio un episodio consente alla Juve di pareggiare con un diagonale da giocatore di biliardo di Yldiz che si insacca nell’angolino alla destra di Savic. Da quel momento la Juve prende coraggio riuscendo a contenere gli azzurri, poi le sostituzioni fuori i due migliori della Juve Yldiz e Concecaio, ed il Napoli torna a dominare finche un cross al centro dell’area finisce sulla testa di MC Kennie che regala un assist al bacio per Holjund il quale fissa il risultato sul 2 a 1 per gli azzurri, regalando il primo posto a questo stratosferico Napoli targato Conte. 

Avanti Napoli continua così 💙

Commenti

  1. Nelle difficoltà si vedono gli uomini prima dei calciatori grande Napoli

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