a cura di Gianluca Di Lauro
Il campionato riparte dopo una lunga ed inedita pausa invernale, ed il Napoli torna in un campo storicamente difficile non nel migliore dei modi.
A novembre i partenopei erano in grande forma, ora riparte un nuovo campionato con tante incognite.
Premesso che una sconfitta prima o poi sarebbe arrivata, diciamo che è arrivata nel momento e nel modo peggiore.
Nel momento peggiore perché si riparte, le squadre hanno tanti impegni ravvicinati e la forma fisica e mentale conta tantissimo.
Nel modo peggiore perché stasera nessuno ha dimostrato voglia di vincere e grinta.
L’Inter ci ha messi sotto fisicamente da primo all’ultimo minuto, favoriti anche da una direzione di gara a dir poco discutibile. Mancano almeno tre gialli nel primo tempo, e una se non addirittura due rossi nella ripresa. Ma ci siamo fatti picchiare senza reagire e tirando la gamba indietro.
L’Inter nel primo tempo avrebbe meritato il vantaggio, almeno 4 nitide occasioni, alcune delle quali regalate da giocatori partenopei con uscite o passaggi sbagliati nella nostra metà campo.
Il palleggio del Napoli è stato lento e sterile sempre in orizzontale e senza nessuna verticalizzazione, quindi prevedibile.
Onana non è mai stato impegnato.
Nella ripresa arriva la rete di Dzeko su errore di copertura di Rrahmani che se lo perde nell’area piccola. Alla rete dei padroni di casa il Napoli non sa reagire.
Solo negli ultimi dieci minuti si costruisce qualcosa con una squadra piena di attaccanti e senza alcun senso tattico.
Una sconfitta non deve preoccupare, ma occorre subito rialzare la testa a Genova tra tre giorni.
Una capolista non può giocare così male e creare solo 1/2 palle gol in 90 minuti.
Tutti sotto la sufficienza.
Forza Napoli

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