CHAMPIONS: NAPOLI - BODO GLIMT. 4 - 3

 FINALMENTE !!!

… MA …




a cura di Sergio Ciaravolo 

Terza gara Champions. Il Napoli al Maradona per dare un segnale forte sotto tutti i punti di vista.

Novità fra gli azzurri in campo. Manca Lobotka e dentro Anguissa.

Si consuma il famosissimo “URLO CHAMPIONS MADE IN NAPOLI” e si parte.

I nostri ragazzi partono fortissimi. Il cronometro non fa nemmeno il primo giro completo e Politano con un gran tiro al volo la mette dentro per l’immediato vantaggio.

I nostri ragazzi consolidano il vantaggio giocando e creando altre buone occasioni e buon gioco.

I norvegesi però, sornioni, senza scomporsi più di tanto, intorno al ventesimo con una facilità incredibile vanno a rete e pareggiano.

Il colpo non viene assorbito dal Napoli, che subisce il gioco semplice e preciso del Bodo. Rischia tantissimo su passaggi sbagliati in prossimità della nostra area di rigore. Bisogna ammettere che siamo stati fortunati. 

La partita non è brillante. I ragazzi azzurri si risvegliano verso la fine del primo tempo, e su una bella azione corale, Scott Mac Tominay  raddoppia e porta il Napoli nuovamente in vantaggio.

La nota negativa in questo primo tempo è che il Napoli subisce ancora una volta un goal per la nona partita consecutiva.

Secondo tempo il Napoli gestisce, male, anzi malissimo, ed il Bodo colpisce con troppa facilità, ma fortunatamente ci Graziano tantissimo.

60mo minuto bella azione del Napoli sulla fascia destra, al centro Mac Tominay colpisce bene al volo ma prende il palo pieno: peccato avrebbe meritato maggior fortuna.

Il Bodo come abbiamo già detto, continua il suo gioco semplice e senza “faticare” tanto e grazie ad una difesa che fa troppa acqua, pareggia: non si può vedere!

I norvegesi senza sudare la maglia, continuano a giocare tranquilli. Il Napoli accusa nuovamente il colpo e lascia giocare con facilità i gialli del Bodo.

Nel momento peggiore del Napoli, quando i segnali erano chiari ed inequivocabili della completa sparizione dal campo degli azzurri, è arrivato il guizzo ancora una volta di Scott Mac Tominay che di testa l’ha messa dentro per il 3 a 2 su cross di Politano.

76mo minuto arrivano i cambi. Dopo la sostituzione di Anguissa per Lobotka, Allegri tira fuori Politano, Spinazzola e Lang per Giovane, Beukema e Olivera.

Minuto 88 sempre sul miglior momento dei norvegesi, Giovane ruba una grande palla sulla sinistra e con caparbietà la mette dentro per il 4 a 2.

Ma la partita non è finita. Napoli è capace di subire anche il terzo goal al 94mo minuto: INAMMISSIBILE.

Fortunatamente la partita finisce, altrimenti i norvegesi avrebbero sicuramente pareggiato.

Comunque stasera mi voglio prendere la vittoria come segnale positivo che probabilmente ci voleva per l’ambiente. Questo segnale positivo dovrà essere assolutamente confermato. La prossima partita è la giusta occasione per dimostrare che si sta svoltando.

La strada è lunga ed in salita, vediamo cosa ci riserveranno…… una rondine non fa primavera, però…..

Premio tutti con la sufficienza giusto per la vittoria ottenuta. Su tutti però stasera c’è lo scozzese!

Questo Scott Mac Tominay ci è mancato tantissimo, doppietta per lui, palma di migliore in campo nonché scettro di man of the match.

A fine gara nell’intervista a caldo dal campo, Mac Tominay ha dichiarato: domani ci guarderemo la partita ed analizzeremo gli errori commessi. Speriamo vivamente che sia così!

Possiamo andare a riposarci felici per la vittoria, poi domani è un altro giorno e si … ripartirà !

VIVA NAPOLI


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