⚽ Gesto di Fair Play Straordinario nel Campionato Regionale Under 14: Il Deportivo Frosinone dà una Lezione di Sportività


a cura di Sergio Ciaravolo

La scorsa domenica, nel Campionato Regionale Lazio Under 14, una partita tra il Deportivo Frosinone e la Polisportiva Atletico Veroli è stata teatro di un gesto di sportività che meriterebbe ben altra risonanza mediatica. Purtroppo, come spesso accade, questi episodi che rappresentano un vero insegnamento per giovani e adulti tendono a non trovare spazio nel dibattito dei media generalisti.

Il Gol Irregolare e la Decisione Esemplare

Il match si trovava sull'1-0 per la squadra ospite, l'Atletico Veroli, guidata da Fernando Tasciotti. La formazione frusinate del Deportivo, allenata da Andrea Di Stasio, è pervenuta al pareggio con un gol palesemente irregolare: la rete è stata infatti segnata con l'uso delle mani.

Il gesto, probabilmente frutto dell'istinto agonistico, è sfuggito all'arbitro che, trovandosi forse in una posizione non ottimale, ha convalidato la marcatura tra le ovvie proteste del pubblico e della società verolana.

Ciò che è accaduto subito dopo ha però lasciato tutti a bocca aperta. Il Presidente del Deportivo Frosinone, presente in tribuna, non ha accettato di ottenere un pareggio così prezioso in modo irregolare. Richiamando a gran voce l'allenatore e i ragazzi, ha chiesto loro di compiere un gesto clamoroso: lasciar segnare gli avversari restando immobili alla ripresa del gioco.

La Risposta dei Ragazzi e gli Applausi

I giovani atleti hanno accolto la richiesta con entusiasmo. Alla ripresa del gioco, i ragazzi del Deportivo sono rimasti fermi, permettendo al giocatore dell'Atletico Veroli, Tomassi, di mettere la palla in rete indisturbato.

Consapevoli di dover affrontare il resto della partita in svantaggio (2-1 per l'Atletico Veroli), hanno dato prova di maturità e integrità. L'intero stadio ha risposto con una pioggia di applausi e una standing ovation da parte del pubblico e degli addetti ai lavori, a coronamento di un momento di vero sport.

Partiamo da questo meraviglioso esempio di fair play per promuovere valori migliori, per noi stessi e per gli altri. È proprio da questi campi giovanili che può ripartire l'etica dello sport.

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