PARMA - NAPOLI 1 - 1

 ENORME DELUSIONE, IL SOGNO SI AFFIEVOLISCE …




a cura di Sergio Ciaravolo 

Trasferta a Parma per mettere pressione all’Inter.

Napoli con il 3-4-2-1 mentre il Parma con il catenaccio 3-5-2. Parma peggiore squadra di serie A. Squadra che non gioca al calcio. Partita pertanto, per niente facile.

Palla al centro ore 15 si parte.

Passano solo 30 secondi ed il Parma la mette dentro: ORRORE difensivo di Buongiorno e Juan Jesus assolutamente INAMMISSIBILE !!!

Partita che diventa di difficoltà “Mille”: Parma tutto arroccato in difesa e tutto il Napoli nella metà campo del Parma.

In uno stadio Tardini pieno di tifosi del Napoli che incitano continuamente, il Napoli prova a scardinare la difesa del Parma con pazienza e qualità.

Il taccuino del primo tempo è senza annotazioni. Nessuna azione di rilievo. Vediamo solo tutti i giocatori del Parma davanti alla porta, 11 giocatori in soli 11 metri, mentre il Napoli non riesce a trovare spunti validi ed idonei per poter pareggiare.

Primo tempo si chiude così con il Parma in vantaggio.

Questa partita mi porta con il ricordo al campionato 80/81 quanto il Perugia venne a vincere a Napoli contro gli azzurri in quel momento capolista.

Secondo tempo dentro Beukema per Juan Jesus, finalmente da tre centrali mancini uno di piede destro.

Minuto 55 dentro anche Alisson Santos per Anguissa.

La risposta alla mossa di Antonio Conte, è fuori un attaccante e dentro un altro difensore: questo è il Parma del mister Carlos Cuesta.

Controrisposta immediata degli azzurri, minuto 60 Scott Mac Tominay la mette dentro per il pareggio sicuramente meritato.

Partita portata in parità ma sempre difficile, perché il Parma è sempre più arroccato nella sua area di rigore, con Alisson che sta cercando di spaccare la partita a nostro favore.

65mo dentro anche Giovane per Hojlund un po’ in ombra oggi al rientro dall’infortunio.

Si gioca praticamente nell’area di rigore del Parma, nemmeno nella metà campo, ma nell’area di rigore: pazzesco vedere queste squadre in serie A. 

77mo fuori De Bruyne e Politano per Elmas e Guitierrez. 

Buono il secondo tempo degli azzurri, che riescono a creare tante buone occasioni, ma purtroppo nulla di fatto. Resta solo il 75% di possesso palla assolutamente sterile ed inutile.

Vince il catenaccio ad oltranza di uno scarsissimo Parma, che ringrazia l’ORRORACCIO dopo trenta secondi di Juan Jesus e Buongiorno.

Il sogno si affievolisce …….

I sette punti erano difficili da recuperare in 7 giornate, ma piedi per terra, non siamo all’altezza! 

Enorme delusione … per ambire a poter arrivare a vincere, si entra in campo e si demolisce l’avversario. 

Non si possono accettare queste partite, anche perché abbiamo giocato contro la peggiore squadra del campionato italiano (affermazione di tanti addetti ai lavori).

Voglio comunque dare la sufficienza a tutti i ragazzi in campo, perché mi sono reso conto che la maglia azzurra l’hanno “sudata”, anche se con scarso risultato.

Una menzione particolare e positiva, la voglio rivolgere a Oliveira che oggi mi è sembrato molto in partita, e fa seguito alla prestazione della scorsa partita vinta contro il Milan. Ricordo suo l’inserimento con cross per il goal di Politano, dopo il no look di Alisson.

“Super Santos” ha spaccato anche oggi la partita, ma questa volta non è riuscìto nell’impresa di farci portare a casa i tre punti.

Concentriamoci per la prossima gara di sabato 18 alle ore 18 al Maradona contro la Lazio.

VIVA NAPOLI



Commenti

  1. Si è visto subito che non era giornata, ma come si può fare certi errori soprattutto da giocatori esperti, la stronzata si Juan Jesus è stata fatale.

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