Cazzullo non è solo in queste “storie”
Aldo Cazzullo scrittore ed editorialista del corriere della sera, in questi giorni ha scritto delle cose molto forti verso e contro Sal Da Vinci dopo la vittoria a Sanremo del napoletano.
Ovviamente si è scatenato di tutto e di più! I social sono letteralmente esplosi dopo quanto affermato dal giornalista.
La frase “incriminata” è questa: “una canzone che potrebbe essere la colonna sonora di un matrimonio di camorra”.
Per fare queste affermazioni ritengo che probabilmente il sig. Cazzullo ha partecipato a questi matrimoni, oppure ha visto tutta la serie televisiva di “Gomorra”. Come fa a sapere che queste sono le canzoni della camorra?!?!?!
È chiaro che questo signore ha fatto i suoi bisogni fuori dalla tazza del gabinetto! Difatti si sta prodigando in tutti i modi possibili ed immaginabili, a farsi perdonare per le sue dichiarazioni. Dichiarazioni, ricordo, scritte e non verbali, per cui non può dire volevo dire oppure ho detto un altra cosa.
Io non voglio dare ulteriore importanza a questo essere vivente, voglio semplicemente dire che bisogna cominciare a fare i fatti senza andare oltre: non compriamo più i suoi libri e non compriamo più il quotidiano dove scrive come editorialista, SEMPLICE !!!
Approfitto in poche righe per associare a questa persona anche Laura Pausini. Voglio ricordare a più distratti che quando è morto il nostro grande Re, Diego Armando Maradona, ha detto: “fa più notizia la morte di un uomo poco apprezzabile, che la violenza sulle donne! Maradona ha oscurato l’addio a tante donne maltrattate, violentate e uccise.”
Non compriamo più i dischi della Pausini e non andiamo a suoi concerti.
Chiudo: invito vivamente a Cazzullo, Pausini e tutte quelle persone come loro, di non venire a sporcare Napoli! non venite nella nostra splendida è bellissima terra di amore, vita e gioia!

Commenti
Posta un commento