La società combattenti e reduci Napoli, torna da Torino con una sconfitta
(risultato ci castiga eccessivamente)
a cura di Sergio Ciaravolo
Napoli sempre più in difficoltà per l’enorme numero di giocatori in infermeria.
Stasera a Torino contro i senza colore, i nostri azzurri giocano una partita delicatissima e importante in chiave campionato.
Purtroppo Antonio Conte deve tenere in campo Buongiorno con 3-4-3 con la novità dell’ultimo arrivato in azzurro Giovane (in panchina), Lukaku in panchina, e rientro da titolare per Meret fra i pali.
Panchina azzurra con soli 8 giocatori, di questi solo 4 della rosa “titolare” ……
La Juve di Spalletti con il 4-2-3-1.
I senza colore cominciano molto aggressivi. Il Napoli sembrava tenere … ma al ventesimo i ragazzi vanno in bambola e la Juve va in vantaggio dopo aver colpito anche l’incrocio.
Dopo un minuto dal goal, la Juve preme ancora, ma stavolta Buongiorno toglie letteralmente il pallone dalla rete e ci salva dal raddoppio dei bianco neri.
Il Napoli si sveglia e chiude la Juve nella sua metà campo. La Juve però quando attacca la nostra retroguardia va in difficoltà.
Intorno al 40mo minuto due falli in area contro Vergara e Hojlund (nella stessa azione) commessi dalla Juve, ovviamente, non vengono puniti!
Il primo tempo finisce con il vantaggio Juve.
Devo annotare che i nostri ragazzi hanno sbagliato troppi passaggi, anche semplici.
Il secondo tempo si gioca come il primo, con la Juve che sembra tirare un po’ il fiato.
Fino al minuto 70 non ci sono annotazioni sul taccuino, quando entra Giovane (esordio), per Elmas.
Vergara passa a sinistra e Giovane a destra.
Arbitro ovviamente in malafede: ammonizione a Vergara che prende il pallone in maniera chiara anticipando l’avversario … non ci sono più parole! (non è stata l’unico caso).
Minuto 76 assurdo orroraccio dei nostri e la Juve raddoppia immeritatamente.
Arriva però una gran bella notizia: in campo Lukaku che rientra finalmente.
Napoli però molla definitivamente……. La Juve colpisce ancora: 3 a 0.
Il Napoli chiude fermo in campo, la benzina è finita sia nella testa e sia nelle gambe.
Il risultato però ritengo che ci castiga eccessivamente.
Voglio premiare comunque tutti i combattenti e reduci presenti in campo, con la sufficienza.
Il ragazzo Vergara è in crescita, ma gli manca l’esperienza, quella che ti fa accumulare anche tanta cazzimma!
Stasera devo ammettere che Alessandra Buongiorno ha disputato una buona gara. Sicuramente inaspettata la prestazione dell’ex granata. Il solo salvataggio sulla linea vale un ottimo giudizio per lui.
Il tanto bistrattato Juan Jesus, disputa una buona gara fino al 76mo, poi la lucidità si appanna e commette un orroraccio imperdonabile.
Non c’è tempo, bisogna subito ricomporre i cocci e pensare all’importante appuntamento di mercoledì con la Champions al Maradona.
In chiusura la società Combattenti e Reduci Napoli purtroppo perde un altra gara importante. Il morale è sotto i piedi, ma non dobbiamo mollare perché ci siamo. Non possiamo dimenticare che nonostante una infermeria piena, siamo comunque nelle prime posizioni ed abbiamo vinto la Supercoppa.
Infermeria piena vuol dire anche non riuscire a creare intesa e coesione. I continui cambi di modulo per adattare i giocatori a disposizione certamente non aiutano.
Rimane un solo grande interrogativo: come è possibile che i nostri azzurri continuano ad infortunarsi uno dopo l’altro in maniera così importante e con un elevato numero di giocatori della rosa?
Continuiamo a stare vicino ed a far sentire il calore del popolo napoletano, ai combattenti e reduci ancora in piedi e disponibili, ed urliamo tutti a squarciagola SEMPRE FORZA NAPOLI!!!

3. 0 è eccessivo per quello che si e visto in campo , la partita finita è con il regalo del secondo gol.
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