a cura di Ciro Kevin Ianuale
Juve napoli finisce 3 a 0, risultato forse più pesante dell’equilibrio visto in campo.
Il Napoli si schiera con il 3-4-2-1 con Meret tra i pali al posto dell ennesimo infortunato Savic, davanti al portierone azzurro Jesus, Buongiorno, Di Lorenzo, sugli esterni Gutierrez, Spinazzola, Lobotka e MC Tominay, a centrocampo Elmas e Vergara a supporto di Holjund.
Il Napoli inizia bene sembra gestire meglio la palla, preciso e attento su ogni pallone, da l’impressione di poter tenere nonostante le numerose assenze eccellenti.
In panchina Lukaku, oramai recuperato che scalpita per dare il suo contributo, Beukema, il nuovo acquisto Giovane dal Verona , Olivera, e poi molti primavera: Prisco, Ferrante e De chiara.
Mai un Napoli così rimaneggiato, ma nonostante questo, sembra tenere bene il campo.
La Juve che è già qualificata al turno successivo di Champions, può concentrarsi al 100% contro gli azzurri, i quali invece devono dosare le energie perché mercoledì hanno l’obbligo di battere il Chelsea se vogliono continuare l’avventura Champions. Non aver chiuso la pratica Copenaghen ha compromesso anche la sfida importantissima per restare in scia dell’Inter in campionato.
Così dopo queste premesse, la prima grande occasione è della Juve, Yldiz la da a Thuram che tira un missile terra aria che finisce sull’incrocio dei pali. La reazione del Napoli non tarda, scambio al limite e Vergara impegna il portiere juventino.
Uno svarione difensivo con Spinazzola che si perde David che insacca alla sinistra di Meret, che non può nulla. Il Napoli reagisce mette sotto la Juve, cerca il pareggio ma senza grandissime occasioni, finché dopo un cross in area vengono atterrati contemporaneamente Vergara e Holjund, la cintura sul danese da parrte di Bremer è più evidente, ma stranamente il direttore di gara non assegna il rigore e neanche il Var interviene. Nulla di fatto, tolto un rigore al Napoli che avrebbe potuto rimettere in partita il match.
Arriviamo alla follia di Jesus: erroraccio del brasiliano che da il pallone a Yldiz che ovviamente non perdona, attaccante stratosferico, e la Juve è 2 a zero. La partita è virtualmente chiusa, poi arriva il definitivo 3 a zero siglato dal nuovo entrato Kristic che segna un gol bellissimo e molto preciso nell’angolino alla sinistra dell’incolpevole Meret.
Nel finale entra il nostro Lukakone, ma nulla di fatto, la partita oramai è segnata. Il belga si divora anche il gol della bandiera su assist di Holjund.
L’acquisto di Giovane, il rientro di Lukaku, sono le buone notizie di questo Napoli.
Mercoledì viene il Chalsea al Maradona . 60mila cuori azzurri devono sostenere questo Napoli nell’impresa di restare in Champions. Intanto aspettiamo il recupero di Anguissa e degli altri per un finale di campionato che può essere ancora esaltante.
Siamo a meno nove dall’Inter e la lotta scudetto sembra al momento un capitolo chiuso, ma la Champions può essere determinante anche in campionato.
Avanti Napoli noi siamo sempre con te.
Non è questa sconfitta che ci deve abbattere.
Forza ragazzi 💙💙

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