Si poteva chiudere la pratica Champions qualificandoci quasi matematicamente con una vittoria ieri in Danimarca.
Cosi non è stato, ma si erano create tutte le condizioni perché ciò avvenisse.
Il Napoli scende in campo con un 3-4-2-1. Savic tra i pali, Jesus, Buongiorno, Di Lorenzo, MC Tominay, Lobotka. Gutierrez e Spinazzola sugli esterni, ed una inedita coppia a supporto di Holjund: Elmas e Vergara.
Formazione frutto dell’inventiva di Conte, dettata anche dalle tante assenze, e a dire il vero proprio nei minuti iniziali, questo Napoli fa un ottima impressione con una buona fluidità di gioco e scambi rapidi.
I partenopei danno da subito l’impressione di poter domare il match, anche se non abbiamo delle occasioni eclatanti. Da segnalare solo una gran bella azione di Vergara, che dribla un avversario al diciottesimo minuto, tirando un diagonale che lambisce il palo.
La svolta al 32 esimo, Delaney entra in ritardo su Lobotka a centrocampo, con la gamba all’altezza del ginocchio, un intervento tanto pericoloso per l'incolumità del nostro regista quanto inutile.
Il direttore di gara prima ammonisce il giocatore danese e poi lo espelle dopo essere stato chiamato a visionarlo al Var.
Napoli in superiorità numerica, manca solo il gol perché la partita si indirizzasse nei binari giusti. Arriviamo così al 38esimo quando un magistrale colpo di testa del solito MC Tominay si infila sotto la traversa, ed il Napoli va in vantaggio, così con un uomo in più ed in vantaggio, il Napoli da l'impressione di poterla portare a casa in scioltezza.
Termina il primo tempo con il Napoli avanti uno a zero.
Poi un secondo tempo strano, il Napoli inizia a non girare più come nel primo tempo, gli azzurri iniziano ad essere imprecisi, e non infliggono il colpo del definitivo KO!
Una ingenuità di Buongiorno che commette un fallo inutile in area, porta l’arbitro ad assegnare il calcio di rigore. Sul dischetto ci va Larsson che tira un rigore debole che viene respinto da Savic. La sua respinta finisce sui piedi dell’ attaccante danese, che stavolta lo punisce segnando il gol del pareggio.
Da quel momento il Napoli le prova tutte: inserisce anche Lucca insieme da Holjund, ma la palla proprio non vuole entrare, così finisce uno a uno con un risultato molto deludente per come si era incanalata la partita.
Un vero peccato anche perché in questo modo gli azzurri dovranno battere il Chelsea in casa per poter restare in Champions, un pareggio invece probabilmente eliminerà gli azzurri che sono anche impegnati in campionato sabato prossimo contro la Juventus.
Ci attendono due partire fondamentali adesso per restare in scia per lo scudetto e per continuare l’avventura in Champions. Notizia importante viene dai tanti giocatori che si apprestano al rientro e che saranno risorse importantissime per il finale di stagione.
Avanti Napoli hai tutte le carte in regola per poter farci sognare.
Forza azzurri 💙

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