Quanto è lontana Bologna …….
a cura di Gianluca Di Lauro
La partita contro la Juventus non è mai una gara qualunque ha sempre qualcosa di speciale.
Stavolta c’era il ritorno a Napoli del tecnico del terzo scudetto, che ha preso più fischi che applausi, c’era in gioco il primo posto, ma c’era soprattutto la necessità di ritrovare continuità di risultati e prestazioni.
Ebbene il Napoli ha stravinto la partita aldilà del risultato striminzito.
Nel primo tempo una sola squadra. Il vero peccato è stato non chiuderla nei primi 45 minuti.
Il Napoli è sceso in campo con una cattiveria agonistica e una determinazione incredibile.
Ho contato almeno 4/5 occasioni importanti nel primo tempo, con un Neres imprendibile.
Nei primi dieci minuti oltre alla rete di Hojlund servito appunto da Neres, il Napoli ha avuto altre due occasioni una clamorosa che ha fatto gridare al gol, con Mc Tominay. La Juve senza attaccanti di ruolo, si è vista solo con Yildiz in una occasione, quando ha servito una palla splendida a Kelly che si è divorato il gol. Poi sempre e solo Napoli.
La ripresa vede un attaccante vero per la Juve, in campo David, ma le cose non cambiano. Il Napoli controlla senza alcun pericolo e va vicino alla rete in un paio di occasioni.
Poi, errore di Beukema in anticipo, l’unico ieri, e rete di Yildiz al minuto 60, proprio quando non te lo aspetti.
Il Napoli ieri però era carico e voleva vincere. Il tecnico toscano fa una delle sue genialate sui cambi, leva il turco, unico vero giocatore di livello tra i bianconeri per Openda, un fantasma. Partito con zero attaccanti, si ritrova negli ultimi venti minuti con due attaccanti di ruolo oltre a Zeghrova.
Appena uscito il turco, sempre Hojlund chiude la gara a nostro vantaggio a conclusione di una bella azione sulla destra con Politano subentrato a Neres.
Vittoria meritatissima e importantissima.
Sugli scudi ieri un po’ tutti, ma Neres è stato devastante, Hojlund sempre più punto di riferimento oltre ad aver realizzato una doppietta, Mc Tominay gladiatore in mezzo al campo, Elmas vice Lobotka inedito ha fatto benissimo, Olivera motorino inesauribile, Rahmani senza sbavature dietro leader della difesa.
Questo Napoli sembra lontano parente della squadra molle di Eindhoven e Bologna e comincia a somigliare a quello della scorsa stagione. Nelle difficoltà questa squadra sembra esaltarsi, e ora che siamo in emergenza, questa sembra una squadra vera.
Forza Napoli

Il cammino e lungo ma siamo sulla buona strada
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