a cura di Ciro Kevin Ianuale
Napoli-Milan inizia con un velo di tristezza per la scomparsa del giovane calciatore Diego, che se n'è andato a soli 14 anni. Commozione negli occhi dei calciatori durante il minuto di raccoglimento.
Inizia il match e neanche il tempo di studiarsi che Politano si invola su una verticalizzazione rapida di Di Lorenzo, e segna in mezzo a tre uomini del Milan. Da quel momento in poi, è solo Napoli a cercare il raddoppio, con Anguissa e Lukaku che non trova la stoccata sotto rete. Ma il raddoppio è nell'aria e così, dopo l'ennesimo passaggio in area, la palla arriva a Lukaku che non perdona: 2 a 0.
Il secondo tempo il Milan cerca timidamente di reagire, ma non riesce. Viene assegnato un rigore ai rossoneri per un fallo inesistente ai danni di Theo Hernandez: infatti è lui a cercare con mestiere le gambe di Billing, ma la giustizia arriva subito, perché Meret neutralizza il tiro di Gimenez.
Dal rigore sbagliato, il Milan prende coraggio e all'84esimo minuto segna su assist del solito Hernandez. 2-1 e finale al cardiopalma, dove gli azzurri difendono con i denti.
Il Milan cerca il pareggio con un forcing finale, ma il Napoli tiene. Vengono assegnati 5 minuti di recupero che sembrano un'eternità. Continua a spingere il Milan, ma il Napoli difende con i denti.
Al 92esimo minuto, Jović gela il sangue nelle vene con un bolide che lambisce il palo.
Minuti finali da brividi, ma il Napoli porta a casa tre punti. Vittoria importantissima che lascia speranze per la corsa allo scudetto.
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