Champions: PORTO - NAPOLI 4 - 1

 ENNESIMA FIGURA DI MERDA




a cura di Sergio Ciaravolo 

Ritorna la Champions. Il Napoli è costretto dall’infermeria ad affrontare questo importante appuntamento, con problemi di formazione.

Max Allegri tira fuori dal suo cilindro, l’ennesima disposizione tattica diversa. In Portogallo scendiamo in campo con un 3-5-1-1 con De Bruyne subito indietro ad Hojlund.

A 187 kilometri a sud di Porto, c’è Fatima, forse i “pastorelli azzurri” se ci fanno un passaggio …..

Vediamo di parlare di calcio.

Comincia la gara è i nostri ragazzi azzurri, sembrano affrontarla in maniera giusta.

Purtroppo però non passano nemmeno 10 minuti ed il Porto va in rete con una facilità estrema. Riuscire a far goal al Napoli è di una semplicità unica. Sono certo che nemmeno gli avversari si divertono a far goal in maniera così facile al Napoli! Ovviamente ironizzo.

Il Napoli però con molta pazienza e con testa e concentrazione macina gioco, e nonostante un arbitro a senso unico ed in assoluta malafede, nonché inadeguato, raddrizza la gara è pareggia con Mac Tominay.

Pareggio ritengo assolutamente meritato.

Giusto per la cronaca, l’arbitro ha dato il meglio di se con il rigore negato agli azzurri, e con le ammonizioni esagerate propinate solo al Napoli.

Questa volta però il Na0li ha dato dimostrazione di essere più forte della malafede arbitrale.

Primo tempo finisce quindi sulla parità 1 a 1.

Il secondo tempo comincia con il Porto che pressa i nostri ragazzi, e Meret, aiutato anche un po’ dalla fortuna, salva la porta.

Sulla fascia Vergara non riesce ad arginare le scorribande del Porto, non è nelle sue corde. I portoghesi lo hanno capito ed affondano con facilità.

I nostri ragazzi comunque sembrano essere nella partita.

Questo Porto non mi sembra essere uno squadrone, è l’arbitro che sta giocando con loro, e la difesa degli azzurri che facilita le giocate dei modesti portoghesi.

Arriva l’ora di gioco, ed il Napoli dimostra come sempre i suoi limiti atletici. Soffrono eccessivamente la pressione e si chiudono sempre più nella propria metà campo, lasciando l’iniziativa al Porto.

Intanto mentre i portoghesi fanno i cambi mettendo in campo forze fresche, il Napoli non ha panchina.

Tutto questo vuol dire minuto 70 goal del Porto con il Napoli fermo. Nell’occasione Beukema guardava la partita in TV. 

Lang e Giovane sono i cambi che prova Allegri. Arriva però il terzo goal del Porto.

Non si può vedere … Napoli subisce il terzo goal da un modesto Porto. Goal in fotocopia del primo dal calcio d’angolo.

Dentro anche Lucca … e vai!!!

Il finale mi rifiuto di commentarlo … per la cronaca rosso per Rafa Marin e calcio di rigore per il Porto.

Risultato finale Porto 4 Napoli 1 - Punizione severissima!  Le partite durano 90 minuti, mentre il Napoli gioca massimo 60 minuti (quando li gioca). Abbiamo perso nuovamente contro una squadra modestissima.

Soluzioni: non si intravedono. Non vedo soluzioni. 

Passo e chiudo. 

VIVA NAPOLI



Commenti

  1. Non ci sono parole, il colpevole è uno solo il presidente, i calciatori li puoi cambiare, l'allenatore lo puoi cambiare mentre il presidente non lo puoi cambiare che peccato, sono vent'anni che ha preso il Napoli ai è sicuramente riempito le tasche tanto da non produrre più nemmeno un cartone animato speriamo che passi la mano e si talga dalle palle,dopo 20 anni abbiamo una società che non ha uno stadio non ha centro sportivo non ha uno staff sanitario ma ho saputo che si alternano e lui paga a a chiamata terribile.

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